La lunga notte di Babbeus
Dicembre. Nevica
molto al Villaggio di Natale. Folletti, gnomi,
fatine, sono tutti al lavoro nella fabbrica dei
giocattoli, le renne sono pronte per prendere il
volo la notte del 24 e Babbo Natale è intento a
consultare tutte le letterine che i bambini della
Terra hanno già spedito. Il nostro amico Babbeus,
l'aiutante di Babbo Natale, è appena tornato dalla
Terra dopo aver completato la Mappa delle strenne.
Il simpatico folletto è nella sua cameretta e - come
ogni anno - strimpella con la sua chitarra per
scegliere la canzone che dovrà cantare alla magica
festa che si terrà nella Fabbrica dei giocattoli il
giorno di Natale.
Ma al Villaggio di
Natale le sorprese infinite. Jinn, capo del
personale alla Fabbrica dei giocattoli, comunica a
Babbeus che sulla Terra c’è una bambina, Leena, che
- non si sa per quale motivo - non è riuscita ancora
a spedire la sua letterina. Babbeus, così, è
costretto a ripartire alla volta della Terra per
aiutare Leena. In quale novo guaio si andrà a
cacciare il nostro simpatico amico? Ma soprattutto,
riuscirà a tornare in tempo per la notte della
vigilia?
OBIETTIVO DIDATTICO
Dopo il “Sogno di
Camilla” ecco di nuovo l’estroso folletto cimentarsi
in una nuova avventura:“La lunga notte di Babbeus”.
Un viaggio fantastico tra la Terra e questo magico
paese lontano: il Villaggio di Natale. Neve
bianchissima, renne, slitte velocissime, giocattoli
di ogni forma, insomma, proprio quello che i bambini
di tutto il mondo desiderano. Gli spettatori,
divenendo parte attiva dello spettacolo, saranno
coinvolti in prima persona in questa fantastica
avventura e dovranno aiutare il buffo folletto a
mandare avanti l’impresa che viene chiamato a
superare. Ma “La lunga notte di Babbeus” si pone un
altro e più importante obiettivo: recuperare il vero
significato del Natale. Che cos’è realmente il
Natale? È la corsa frenetica ai negozi di giocattoli
per appropriarsi dell’ultimo modello di macchinina
telecomandata? È lo stress assoluto che accompagna
la fatidica decisione di cosa preparare per la cena
della Vigilia o per il pranzo del 25? Questo sempre
più crescente inquinamento commerciale e questo giro
senza fine di interessi economici ha macchiato
indelebilmente la festa più importante dell’anno.
Riscoprire, quindi, gli autentici valori insiti
nello spirito di questa ricorrenza è la sfida che
La Bottega di Will - con questo spettacolo -
vuole superare. Tutto ciò partendo da qualcosa che
non potremmo mai mettere da parte: l’amicizia.