Anno 2008: videogame, telefonini, televisori, dvd,
computer, playstation, PSP (e chi più ne ha più ne
metta!!!), hanno invaso le camerette di tutti i
bambini. Per i libri, le fiabe e per i giochi di
società sembra davvero arrivato il momento di dover
fare le valige e traslocare… in soffitta! Spillo e
Lucilla, due amici di un non precisato paese,
trascorrono tutto il giorno chiusi nella loro
stanzetta a giocare ai videogame, a “messaggiare”
attraverso cellulari e PC e a guardare qualsiasi
cosa la tv proponga. Un giorno, però, scoprono che
proprio al centro della loro cameretta c’è, chissà
da quanto tempo, uno strano oggetto: un libro. Gli
indizi contenuti nel libro - che riguardano un paese
sconosciuto - suscitano l’interesse dei due amici
che decidono di andare in cerca di questo paese,
seguendo le istruzioni del libro. Il libro
interagisce in continuazione con i due protagonisti,
suggerendogli di ballare e di inventare dei giochi.
grazie a questa scoperta, Spillo e Lucilla faranno
un viaggio bellissimo, conosceranno tanti bambini e,
alla fine, si renderanno conto che il paese che
stavano cercando non è altro che: la fantasia.
OBIETTIVO DIDATTICO
Telefonini, play-station, gameboy, PC, televisione.
Voci computerizzate, personaggi e storie (troppo
spesso violente) già inventate: questo è il mondo
dei bambini. E i boschi incantati, le fatine, i
giochi di società e i libri? C’è ancora spazio per
queste cose?
Il “magico” mondo della tecnologia, purtroppo, ha
anche un altro lato della medaglia. Il monitor del
computer e della TV, i tasti del telefonino e i
pulsanti del joystick contribuiscono a far perdere
ai bambini il gusto dello stare insieme, del giocare
all’aria aperta, del leggere. Ci si rinchiude troppo
in se stessi e il contatto e le relazioni personali
lasciano posto al mondo virtuale e già programmato
della TV e dei videogiochi. Gli spettacoli “Nel
Paese di…Fantasia”, “S.O.S. Favole” e “Sorrisi e
favole” vogliono sollevare proprio questa
problematica. I bambini, attraverso queste tre
storie, potranno venire a contatto con un mondo
popolato da fate, streghe dispettose, libri
parlanti, principi azzurri…un mondo che per
sopravvivere ha bisogno di una qualità fondamentale
che appartiene ai bambini: la Fantasia. Perciò
questi potranno partecipare direttamente (con balli,
canti, giochi e improvvisazioni) allo svolgersi
dello spettacolo, affinché comprendano quanto è
importante sviluppare la propria immaginazione e
coltivare questo dono così importante che è
la…fantasia.