Sorrisi e Favole
Su Solitic, lontano pianeta della Galassia GH22, una
tempesta di rane spaziali mangia-ricordi ha
distrutto scuole, parchi, biblioteche e - cosa più
grave - ha divorato i ricordi di tutti, grandi e
piccini. La solitudine e la tristezza regnano su
Solitc, soprattutto tra i bambini, che, privi di
libri e scuole, non hanno la possibilità di imparare
cose nuove e, quindi, trascorrono tutto il loro
tempo libero chiusi nelle loro camerette in
compagnia dei videogames. I Meditoni, gli esseri più
saggi del pianeta, dopo anni di studi, decidono di
inviare due esploratori spaziali, Tic e Tac, alla
ricerca del Pianeta Terra, dove, hanno scoperto, si
gioca in compagnia all’aria aperta, si studia nelle
scuole e s’inventano favole. Tic e Tac hanno il
compito di recuperare il maggior numero di
informazioni dai terrestri, tornare su Solitic e
riportare il Grande Dono ai bambini del loro
pianeta. Giunti a destinazione, i nostri eroi
incontreranno Re delle Favole, che promette di
svelare loro il Grande Dono a condizione che
superino delle prove. Tic e Tac conosceranno la
Principessa dei Giochi, s’imbatteranno negli
incantesimi della Strega Mangiailconfetto e
supereranno la sfida finale col perfido Mr
Videogame. Dopo tutte queste avventure gli
extraterrestri capiranno che, in realtà, il Grande
dono di cui avevano bisogno era semplicemente: la
Fantasia.
OBIETTIVO DIDATTICO
Telefonini, play-station, gameboy, PC, televisione.
Voci computerizzate, personaggi e storie (troppo
spesso violente) già inventate: questo è il mondo
dei bambini. E i boschi incantati, le fatine, i
giochi di società e i libri? C’è ancora spazio per
queste cose?
Il “magico” mondo della tecnologia, purtroppo, ha
anche un altro lato della medaglia. Il monitor del
computer e della TV, i tasti del telefonino e i
pulsanti del joystick contribuiscono a far perdere
ai bambini il gusto dello stare insieme, del giocare
all’aria aperta, del leggere. Ci si rinchiude troppo
in se stessi e il contatto e le relazioni personali
lasciano posto al mondo virtuale e già programmato
della TV e dei videogiochi. Gli spettacoli “Nel
Paese di…Fantasia”, “S.O.S. Favole” e “Sorrisi e
favole” vogliono sollevare proprio questa
problematica. I bambini, attraverso queste tre
storie, potranno venire a contatto con un mondo
popolato da fate, streghe dispettose, libri
parlanti, principi azzurri…un mondo che per
sopravvivere ha bisogno di una qualità fondamentale
che appartiene ai bambini: la Fantasia. Perciò
questi potranno partecipare direttamente (con balli,
canti, giochi e improvvisazioni) allo svolgersi
dello spettacolo, affinché comprendano quanto è
importante sviluppare la propria immaginazione e
coltivare questo dono così importante che è
la…fantasia.